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	<title>Commenti a: &#8230;di un pastore errante in salotto.</title>
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	<description>Un occhio cinico puntato sul mondo… o, più probabilmente, un becero cialtrone.</description>
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		<title>Di: belinde</title>
		<link>http://belinde.net/il-resto/specchi-e-riflessi/di-un-pastore-errante-in-salotto/comment-page-1/#comment-39</link>
		<dc:creator>belinde</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 10:38:40 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;@ MaTTe:&lt;/b&gt; account creato, e approvazione per la spiegazione dell&#039;economista.

&lt;b&gt;@ AnnyPan:&lt;/b&gt; sono soverchiato da cotanta saggezza...

&lt;b&gt;@ Campus:&lt;/b&gt; come dicevo nel testo, principalmente cotillons...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>@ MaTTe:</b> account creato, e approvazione per la spiegazione dell&#8217;economista.</p>
<p><b>@ AnnyPan:</b> sono soverchiato da cotanta saggezza&#8230;</p>
<p><b>@ Campus:</b> come dicevo nel testo, principalmente cotillons&#8230;</p>
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		<title>Di: Campus</title>
		<link>http://belinde.net/il-resto/specchi-e-riflessi/di-un-pastore-errante-in-salotto/comment-page-1/#comment-38</link>
		<dc:creator>Campus</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 10:45:09 +0000</pubDate>
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		<description>quattro stracci, francesco guccini. Che cosa ho vinto?????:P:P:P:P:P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quattro stracci, francesco guccini. Che cosa ho vinto?????:P:P:P:P:P</p>
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		<title>Di: AnnyPan</title>
		<link>http://belinde.net/il-resto/specchi-e-riflessi/di-un-pastore-errante-in-salotto/comment-page-1/#comment-37</link>
		<dc:creator>AnnyPan</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 10:21:37 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Diversificabile&quot; suona decisamente meglio di &quot;diverso&quot; :-)
E qua si potrebbe instaurare un dialogo costruttivo: io invece di natura cerco il casino (ora molto meno in realtà), istintivamente mi veniva da scegliere la comitiva più numerosa, il posto più nuovo o imprevisto. Ora la mia scelta è molto diversa qualitativamente parlando (e meno male), però mantengo ancora un occhio di riguardo per le &quot;serate&quot; casinare. Meglio un concerto della discoteca, meglio una festa privata che un festone casuale... la discriminante delle serate è sempre e comunque la compagnia: se è buona, tutto va per il meglio, se non lo è... anche io rifuggo (e sono pessima nell&#039;inventare le scuse...). Io penso che ognuno debba coltivare e tenersi strette le sue peculiarità, manie e scelte, che fanno parte di sè (lo penso sul serio) ma che se avverte del disagio nel modo in cui affronta qualcosa... deve farci leva sopra e scardinarle. O almeno questo è quello che tento di fare io quando non mi &quot;soddisfo&quot; nel modo in cui aggiro un problema o una opportunità :-)
Forse il tutto sta nel smettere di considerare il &quot;fuori&quot; e il &quot;dentro&quot; come spazi dimensionalmente separati e invece sentirsi &quot;forme uniche nella continuità dello spazio&quot; (Boccioni docet! ok la smetto). Altra regola d&#039;oro dell&#039;Agnese, meglio rimorsi che rimpianti (o meglio nessuno dei due!). Sono uno schifo come psicanalista, lo ammetto, in compenso mi diletto a scrivere scontate massime e riflessioni di cui a nessuno importa troppo :-)
Però mi è piaciuta la parola &quot;diversificabile&quot;. Credo che si possa rimanese SEMPRE coerenti con se stessi anche in ambienti diversi, se si è davvero coerenti con se stessi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Diversificabile&#8221; suona decisamente meglio di &#8220;diverso&#8221; <img src='http://belinde.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
E qua si potrebbe instaurare un dialogo costruttivo: io invece di natura cerco il casino (ora molto meno in realtà), istintivamente mi veniva da scegliere la comitiva più numerosa, il posto più nuovo o imprevisto. Ora la mia scelta è molto diversa qualitativamente parlando (e meno male), però mantengo ancora un occhio di riguardo per le &#8220;serate&#8221; casinare. Meglio un concerto della discoteca, meglio una festa privata che un festone casuale&#8230; la discriminante delle serate è sempre e comunque la compagnia: se è buona, tutto va per il meglio, se non lo è&#8230; anche io rifuggo (e sono pessima nell&#8217;inventare le scuse&#8230;). Io penso che ognuno debba coltivare e tenersi strette le sue peculiarità, manie e scelte, che fanno parte di sè (lo penso sul serio) ma che se avverte del disagio nel modo in cui affronta qualcosa&#8230; deve farci leva sopra e scardinarle. O almeno questo è quello che tento di fare io quando non mi &#8220;soddisfo&#8221; nel modo in cui aggiro un problema o una opportunità <img src='http://belinde.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Forse il tutto sta nel smettere di considerare il &#8220;fuori&#8221; e il &#8220;dentro&#8221; come spazi dimensionalmente separati e invece sentirsi &#8220;forme uniche nella continuità dello spazio&#8221; (Boccioni docet! ok la smetto). Altra regola d&#8217;oro dell&#8217;Agnese, meglio rimorsi che rimpianti (o meglio nessuno dei due!). Sono uno schifo come psicanalista, lo ammetto, in compenso mi diletto a scrivere scontate massime e riflessioni di cui a nessuno importa troppo <img src='http://belinde.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Però mi è piaciuta la parola &#8220;diversificabile&#8221;. Credo che si possa rimanese SEMPRE coerenti con se stessi anche in ambienti diversi, se si è davvero coerenti con se stessi!</p>
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		<title>Di: MaTTe</title>
		<link>http://belinde.net/il-resto/specchi-e-riflessi/di-un-pastore-errante-in-salotto/comment-page-1/#comment-36</link>
		<dc:creator>MaTTe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 19:51:02 +0000</pubDate>
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		<description>La risposta alla tua domanda sul mio blog è ovviamente sì ...
la risposta al tuo post personalmente la chiamerei &quot;rifuggere la massificazione omologata&quot;, ma è il parere di un economista, non di uno psicanalista ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La risposta alla tua domanda sul mio blog è ovviamente sì &#8230;<br />
la risposta al tuo post personalmente la chiamerei &#8220;rifuggere la massificazione omologata&#8221;, ma è il parere di un economista, non di uno psicanalista &#8230;</p>
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