E' una sorta di offerta come quelle del supermercato, i famosi prendi 2 e paghi 1. Questo però non è il discount sotto casa, si tratta solo di 2 post in 1, perché mi è venuta l'ispirazione x due cose contemporanteamente.
Sto scivolando verso la prostituzione: me la menano di scrivere, e io scrivo. Credo organizzerò un pulsante per effettuare donazioni, oboli et similia direttamente dall’homepage; magari passerò casa per casa col cappello in mano, oppure — più probabilmente — minaccerò qualcuno per farmi pagare da bere al Mille…
Ma torniamo — o arriviamo, più correttamente — al post in questione. L’immaginazione dell’Autrice ha la stessa prolificità dei conigli australiani, e lo stesso impatto nefasto sull’uomo e sull’ambiente. Ogni seppur piccolo stimolo avuto dalla sua per altro comunissima vita viene visto come scusante per gettarsi a capofitto nella stesura di un nuovo pezzo. Questa volta il suo sguardo da irrancidita zitella asburgica viene calamitato da due categorie di derelitti della società occidentale: i lavoratori da call-center e gli emo. È un interessante accostamento, poiché permette di conforntare chi per costrizione esterna deve mancare di volontà e chi ne manca per sua propria scelta. Ma non parliamo di questo, che potrebbe assomigliare ad un discorso interessante e sensato, piuttosto concentriamo la nostra attenzione su dettagli del tutto secondari quali lo stile e l’esposizione del pezzo…
Il post è di insospettabilmente buona lettura. Sembra quasi che prima di scrivere ci abbia realmente pensato. Certo, la sua visione del mondo rimane molto ristretta, e questo è commisuato dal fatto che la sua comprensione umana per i poveri telefonisti cessa qualora l’Autrice stia soddisfando i suoi più bassi istinti (qalunque cosa stesse facendo in bagno con le braghe calate, da sola o in compagnia che fosse, è un basso istinto). Insomma, il reale messaggio che ci vuole trasmettere è questo: “sono molto comprensiva, tranne quando ho le braghe calate”. Che è lievemente differente da quanto esprime nella seconda parte del post, quella sugli emo: “sarei anche molto comprensiva, ma mi fate veramente calare le braghe!”.
Per il resto, non c’è molto da dire. Il post si conclude con le consuete e ritrite domande sulla natura degli emo, e con la promessa di lanciarsi in un video-risposta ormai atteso con impazienza da grandi e piccini. Nulla di che, quindi, ma si spera che con questo la mia vita su messenger possa tornare a svolgersi senza rotture di balle eccessive (chi ha da capire ha capito).
Un’ultima cosa: la grafica usata nel blog, è quanto di più orrendo ed illeggibile sia mai stato creato, e mi dolgo amaramente di avere contribuito a quell’agonia del buon gusto e dei principi di impaginazione che ora è. Auspico un futuro di cecità a tutti i fruitori del blog di cui in oggetto, in modo da permettergli in futuro l’utilizzo di browser braille che pietosamente impediscano l’osservazione dello sfondo. Che il Signore o chi per esso abbia pietà della mia mano che produsse quello sfondo.
Francamente? concordo, il layout del blog della Ale mi sta causando cecità (o forse è colpa del fatto che soddisfo alcuni miei bassi istinti in bagno con le braghe calate, ora non saprei…) … al di là di questa ouverture direi che hai centrato in pieno il nocciolo della questione, senza tuttavia approfondire quello che è il grande quesito che scaturisce da questo post… il fastidio di un call-centerista emo sarebbe doppio, esponenziale o logaritmico rispetto a quello causato da un emo o da un callcenterista? … potrei pure dilungarmi analizzando situazioni articolate, tipo un callcenterista con le braghe calate … o un emo … aaah cosa mi fai dire!
un callcenterista emo sarebbe stato l’apoteosi del disgusto…
Ecco, ora che ti sei messo a scrivere come un forsennato, e peschi sempre dal post di campus mi fai venir voglia di leggere anke il suo blog.
Sappi che ti riterrò direttamente responsabile di eventuali (anzi certe) disfunzioni alla vista e alla mia sensibile e immacolata moralita!
Da ieri sera a finché-non-cambierò-idea il mio blog non mieterà più vittime,l per la gioia degli occhi dei lettori:-P