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	<title>Lo stilita migratore &#187; Zabriskie Point</title>
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	<description>Un occhio cinico puntato sul mondo… o, più probabilmente, un becero cialtrone.</description>
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		<title>Natale dietro la collina</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Dec 2007 19:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>belinde</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zabriskie Point]]></category>
		<category><![CDATA[lacrimoni come se piovesse]]></category>
		<category><![CDATA[non di solo pane]]></category>

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		<description><![CDATA[… … … …Tratto da Zabriskie Point.Questo è un commento preventivo. Il mai abbastanza lodato Matte ancora non ha partorito (credo) il contenuto del post che a questo punto è tenuto a scrivere. Quale potrà mai essere l&#8217;argomento che mi spinge a scrutare con così tanta insistenza tra le brume del tempo che verrà? Vorrei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="cartiglio"><blockquote cite="http://zabriskie-matte.blogspot.com/2007/12/post-post-vorrei-cantare-insieme.html">…
…
…
…</blockquote><div class="cartiglio_fonte" align="right"><small>Tratto da <cite><a href="http://zabriskie-matte.blogspot.com/2007/12/post-post-vorrei-cantare-insieme.html">Zabriskie Point</a></cite>.</small></div></div><p>Questo è un commento preventivo. Il mai abbastanza lodato Matte ancora non ha partorito (credo)  il contenuto del post che a questo punto è tenuto a scrivere. Quale potrà mai essere l&#8217;argomento che mi spinge a scrutare con così tanta insistenza tra le brume del tempo che verrà?</p>
<p><cite>Vorrei cantare insieme a voi<br />
in magica armonia (…gica armo…)<br />
auguri Coca Cola e poi<br />
un coro in compagnia (canta insieme…)</cite></p>
<p>Credo in molti la ricordino. Per quanti anni ci ha accompagnato per tutto il tempo delle feste (che ai tempi, voglio ricordarlo, iniziava dopo l&#8217;8, e non a fine ottobre come il costume attuale prevede). Matte parlerà di questo, con quell&#8217;austera saccenza che tanto appassiona grandi e piccini. Introdurrà lo svolgimento con una breve narrazione dell&#8217;<span style="font-style: italic;">antefacto</span> che l&#8217;ha portato con le dita sulla tastiera, e si schernirà come suo solito per la scelta dell&#8217;argomento, quasi questo rivolgersi alle radici storiche e culturali della nostra società possa in qualche modo abbassare (innalzare?) il livello del suo blog. Tirerà fuori forse qualche critica all&#8217;americanismo di allora, magari sottolineerà come l&#8217;unico elemento maschile che effettivamente salta all&#8217;occhio sia un giocatore di rugby americano. E poi si lancerà nel solito revisionismo emotivo, probabilmente millantando atmosfere di caldo affetto familiare che, oggettivamente, nessuno ricorda.</p>
<p>Accortosi di essersi infilato in un ginepraio senza uscita, il nostro cercherà una facile via di fuga nell&#8217;analisi della musica, ritrovando note forse dickensiane, forse lapponi, a seconda di quanta sia la sua disperazione argomentativa in quel momento. A questo punto, finita ogni possibilità di tirare fuori argomenti nuovi per prolungare ulteriormente l&#8217;agonia del suo post, tenterà una repentina virata. Addurrà una sua non-volontà a lasciare il lettore con il video dello spot in questione, e con un doppio carpiato esplicativo troverà il modo di passare a qualche altro spot anni &#8217;80, probabilmente ricollegandosi ad un suo <a href="http://zabriskie-matte.blogspot.com/2007/11/le-20-auto-pi-brutte-del-mondo.html">post di qualche tempo addietro</a> e ricadendo su quello della Elba Innocenti.</p>
<p>È per questo che, contrariamente al solito, il filmato lo metto io. La prevedibile aleatorietà degli interventi del Nostro mi spinge a premunirmi, e sottoporvi questo piccolo brandello di storia — a me tanto caro da spingermi a salvarmelo addirittura sul cellulare, in modo da poterlo infliggere a chiunque durante lo Scambio dei Regali Idioti la vigilia di Natale.</p>
<p><a class="abp-objtab-04298304590620958 visible ontop" style="left: 0px ! important; top: 15px ! important;" title="Fare clic qui per bloccare l'oggetto con Adblock Plus" href="http://www.youtube.com/v/j0-F-dvV8sI&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0&amp;border=1"></a><a class="abp-objtab-04298304590620958 visible ontop" style="left: 0px ! important; top: 15px ! important;" title="Fare clic qui per bloccare l'oggetto con Adblock Plus" href="http://www.youtube.com/v/j0-F-dvV8sI&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0&amp;border=1"></a><a class="abp-objtab-048021208820092043 visible ontop" style="left: 0px ! important; top: 15px ! important;" title="Fare clic qui per bloccare l'oggetto con Adblock Plus" href="http://www.youtube.com/v/j0-F-dvV8sI&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0&amp;border=1"></a><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="373" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/j0-F-dvV8sI&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0&amp;border=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="373" src="http://www.youtube.com/v/j0-F-dvV8sI&amp;rel=0&amp;color1=0xd6d6d6&amp;color2=0xf0f0f0&amp;border=1" wmode="transparent"></embed></object></p>
<p>E, detto questo, le solite banalità: buone feste.</p>
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		<title>&#8230; a scuola di punk &#8211; lesson nr 2 &#8211; Origini e filosofia.</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 09:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>belinde</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zabriskie Point]]></category>
		<category><![CDATA[armoniche e frastuoni]]></category>

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		<description><![CDATA[A grande richiesta dopo la lesson nr 1 mi trovo costretto in forte anticipo sulla mia tabella di marcia a parlare delle radici del punk a voi poveri mentecatti ... ... il fenomeno nasce in Inghilt ... sbagliato! a sorpresa la culla del punk sono gli Stati Uniti d'America (non era impossibile arrivarci, basti sapere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="cartiglio"><blockquote cite="http://zabriskie-matte.blogspot.com/2007/03/scuola-di-punk-lesson-nr-2-origini-e.html">A grande richiesta dopo la lesson nr 1 mi trovo costretto in forte anticipo sulla mia tabella di marcia a parlare delle radici del punk a voi poveri mentecatti ... ... il fenomeno nasce in Inghilt ... sbagliato! a sorpresa la culla del punk sono gli Stati Uniti d'America (non era impossibile arrivarci, basti sapere che i Ramones si formarono nel 1974, e certo non furono i primi...). Il grosso handicap del punk americano...</blockquote><div class="cartiglio_fonte" align="right"><small>Tratto da <cite><a href="http://zabriskie-matte.blogspot.com/2007/03/scuola-di-punk-lesson-nr-2-origini-e.html">Zabriskie Point</a></cite>.</small></div></div><p>Mi sembra il minimo, per inaugurare questo blog, partire da chi della mia pulsione a scrivere in pubblico è stato il principale (nonché unico) fautore. In questo suo post, secondo di una probabilmente lunga serie che in molti temono si svilupperà in futuro, possiamo osservare il miglior Matte, quello che racchiude in sè gli elementi contrastanti della multiforme cultura punk e la precisa organizzazione di un assicuratore dell&#8217;alta borghesia sestrese. È raro, infatti, trovare qualcuno in grado di passare con tanta facilità e leggerezza dalla storiografia moderna, all&#8217;analisi musicale, alle note stilistiche, ai cenni filosofici&#8230; ma questa plasticità non dev&#8217;essere motivo di vanto. Notiamo infatti che gli argomenti esposti sono sviluppati ad un livello puramente nozionistico, quasi lo scheletro del post fosse stato pianificato con l&#8217;aiuto di <a href="http://labs.google.com/sets">Google Sets</a> usando le voci &#8220;punk culture&#8221;.  Non mi è molto piaciuto&#8230; la lettura dell&#8217;intervento non mi ha dato nulla che non mi potesse fornire una veloce lettura di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Punk">Wikipedia</a> delle pagine sull&#8217;argomento; ma in effetti il post è più importante per capire Matte che non il punk. Abbiamo una persona la cui sterminata ed eclettica cultura (ah, quante pagine di &#8220;Spigolature&#8221; e &#8220;Forse non tutti sanno che&#8230;&#8221; avrà letto, sulla Settimana Enigmistica?) spesso soverchia le sue reali facoltà intellettive, portandolo a trovare sinergie tra gli argomenti più improbabili&#8230; significativo esempio è il passaggio riguardo gli aspetti niciani del punk e Rapallo: ringraziamo il commento della sua più fanatica lettrice per aver spinto l&#8217;Autore ad esplicarsi.  Poi questo continuo richiamare e richiamarsi ad un movimento ormai spento (non morto, spento)&#8230; quasi cercando nell&#8217;immobilità di una cultura ormai cristallizzata rassicurazioni contro un mondo altrettanto spento purtuttavia in movimento. Indicativo è anche l&#8217;attaccamento ad una cultura sostanzialmente costruita a tavolino, in modo da adeguarsi alle (e placare le) normali pulsioni di una popolazione giovanile. Insomma, alla luce di queste osservazioni possiamo stabilire che, alla fine, un Matte punkettaro è comunque bello da vedere, specialmente vestito dei panni del mentore di nuove generazioni. Speriamo che la sua opera di rieducazione abbia successo: non tanto per il perpetuare della cultura punk, che alla resa dei conti disprezzo anche un po&#8217;, quanto per la possibilità che da al suo lettori di osservare la <span style="font-style: italic;">propria</span> cultura sotto un&#8217;ottica differente.</p>
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