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	<title>Lo stilita migratore &#187; AnnyLab Blog</title>
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	<description>Un occhio cinico puntato sul mondo… o, più probabilmente, un becero cialtrone.</description>
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		<title>Ligabue &#8211; Cosa vuoi che sia</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 10:31:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>belinde</dc:creator>
				<category><![CDATA[AnnyLab Blog]]></category>
		<category><![CDATA[armoniche e frastuoni]]></category>
		<category><![CDATA[vite di aliene genti]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì di giugno, caldo umido fuori, aria condizionata e plastica dentro, in quel PC City in cui mi pago le vacanze... La radio di questo posto è qualcosa di orrendo, ho passato una giornata a sentire idiozia commerciali (a pensarci bene la Laura era una delle proposte migliori, e questo dice molto sul resto :-((( [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="cartiglio"><blockquote cite="http://annylab.blogspot.com/2008/06/ligabue-cosa-vuoi-che-sia.html">Venerdì di giugno, caldo umido fuori, aria condizionata e plastica dentro, in quel PC City in cui mi pago le vacanze... La radio di questo posto è qualcosa di orrendo, ho passato una giornata a sentire idiozia commerciali (a pensarci bene la Laura era una delle proposte migliori, e questo dice molto sul resto :-((( scusami Vale non uccidermi!!! uhuhu)...</blockquote><div class="cartiglio_fonte" align="right"><small>Tratto da <cite><a href="http://annylab.blogspot.com/2008/06/ligabue-cosa-vuoi-che-sia.html">AnnyLab Blog</a></cite>.</small></div></div><p>Non pago di aggiornare con cadenza vincolata alle fasi lunari, adesso ci metto anche dei secoli per iniziare a pensare di poter scrivere qualcosa… comunque sia, eccomi qua. Quest&#8217;oggi abbiamo una guest star, un&#8217;emerita sconosciuta per tutti i lettori del blog escluso (o incluso?) lei stessa: inutile quindi che vi chiediate chi diavolo sia, non la conoscete…</p>
<p>Ve l&#8217;ho mai detto che non sopporto gli interventi composti da un solo testo di una canzone? Non mi pare. È un&#8217;usanza per me deprecabile: già è ardua pensare di capire il significato di una canzone come l&#8217;Autore l&#8217;aveva pensata, figuriamoci capire cosa ha provocato in una persona che l&#8217;ha sentita, o addirittura peggio quali passaggi mentali gli abbia indotto. In generale, secondo me una canzone buttata lì, nuda e cruda, non è altro che una sequenza casuale di caratteri: tanto varrebbe mettere delle <a href="http://www.ascii-art.de/" target="_blank">ASCII-arts</a>, che almeno si capiscono.</p>
<p>Questa volta, però, finalmente ho trovato un uso intelligente di un testo. Una canzone genera emozioni? E allora spieghiamole, &#8216;ste emozioni… Alternare il testo con pensieri a ruota libera è, devo ammetterlo, un ottimo modo per trasformare un intervento intimista <em>nescio</em> (per la natura stessa degli interventi intimisti, ovviamente) in qualcosa che si legge con interesse, apprezzabile per il botta e risposta tra l&#8217;Autore e l&#8217;Autrice; una sorta di &#8220;trova le differenze&#8221; comunicativo, un confronto da cui, alla resa dei conti, AnnyPan esce vincitrice per un semplice fatto: il testo della canzone citata non si riferisce a nulla di particolare se non ad un vago senso di disillusione nei confronti del mondo, mentre l&#8217;Autrice ci porta (volenti o nolenti) accenni di una vita vissuta. Mette carne al fuoco, insomma.</p>
<p>Per il resto, l&#8217;intervento è gradevole alla lettura come tutti i precedenti che ho letto (a differenza di me, scrive veramente un botto, e non ho la minima intenzione di rileggere tutta la sua produzione in ordine cronologico), e non è che ci sia molto altro su cui discutere se non informazioni personali che mi guardo bene dal trattare: tutto sommato ho imparato a non ficcare il naso negli affari di gente che conosco poco, pochissimo o nulla, sperando che lo stesso facciano con me. Per concludere, e per utilizzare formule di rito mai desuete, consiglio la lettura del blog <em>bla bla bla</em>, mi è piaciuto molto <em>bla bla bla</em>, auguri e figli maschi <em>bla bla bla</em>.</p>
<div class="pinacoteca_container"><h2>"I musici", di Michelangelo Merisi da Caravaggio</h2><span>Eh già, adesso magari vi aspettate che ogni volta ci sia una giustificazione logica e letteraria nel legame testo - immagine… Oh, questo mi piace e stop.</span><center><img src="http://belinde.net/wp-content/uploads/2008/06/caravaggio-i-musici.jpg" /></center></div>]]></content:encoded>
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