Nell’esame e nell’interpretazione di sogni coerenti e rigorosi, occorre vagliare attentamente il fatto, sinora a quanto pare trascurato, che la loro verità è quasi sempre poco soddisfacente: perché, quando richiamiamo alla memoria un sogno, colmiamo e integriamo, senza farci caso o senza volere, le sue lacune. Raramente e forse mai un sogno coerente è stato [...]
“Hai visto?”, dice. “Ne han fatta un’altra“. Chi? Dice: “Quelli là, quelli del CICAP. Brutta gente”. Uh? Dice: “Fanatici razionalisti”. Ussignur, che c’è di male a essere razionalisti? Dice: “Non si può”. Ah, no? “No”, dice. “Ché si perde tutta la poesia”. Non capisco. “Ma sì, la poesia della realtà”, dice. Continuo a non capire. [...]
Il maggiore si strinse nelle spalle. «La città è perduta. Vede laggiù, i lampi delle esplosioni?» Il tenente annuì. «Be’, non dovrebbe vederli,» disse il maggiore. «Uomini-ratto. C’è chi dice diecimila, chi un milione. Ma secondo il regolamento non esistono, e quindi non ci sono nemmeno le esplosioni. Capisce, in che condizioni facciamo la guerra?»Tratto [...]
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sí qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.Tratto da “Non chiederci la parola” di E. Montale.– Era da molto che non ci incontravamo. – Non posso dire mi sia dispiaciuto. Non ho mai [...]
Uscite da’ vostri alberi, o pietose Amadriadi, sollicite conservatrici di quelli, e parate un poco mente al fiero supplicio che le mie mani testé mi apparecchiano. E voi, o Driadi, formosissime donzelle de le alte selve, le quali non una volta ma mille hanno i nostri pastori a prima sera vedute in cerchio danzare all’ombra [...]